Praticamente Pensando - Filosofia in azione

Il pensiero è la prima leva strategica della vita. Noi la chiamiamo “filosofia”. E tu puoi prenderla così: è la strategia che ti insegna a pensare, ti aiuta ad agire e a disegnare la vita che desideri. 

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Il presente è la tua presenza, basta esserne coscienti

Il passato è passato. Il futuro non lo conosci ancora.

Raffaele Iannuzzi

Il primo lo conosci o almeno credi di conoscerlo fin troppo bene. Non è detto. Non è detto che tua abbia davvero imparato dal tuo passato. In altre parole: dagli errori del tuo passato. Sia come sia, assumiamo che tu lo conosca.

Certo, la storia che ti racconti è comoda: conosco il mio passato.

Il futuro, quello no, non puoi conoscerlo. E’ nelle mani di Dio, per chi crede. Per chi non crede, non è in ogni caso nelle sue mani. Chiunque usi decentemente la ragione non può che giungere a questa conclusione.

Allora, cosa ci resta da fare per vivere al meglio?

Una sola cosa, semplice ma non facile: vivere nel presente.

Fare di questo preciso istante, nel quale sto vergando queste parole per costruire questo post, il tutto della nostra vita, per poi continuare istante dopo istante.

Cos’è in fondo il presente?

Secondo l’etimologia, essenzialmente due cose:

1) una realtà che sta di fronte a me e che, di conseguenza, mi rende presente al me stesso – dal verbo latino praesum: composto di prae + sum: sono al cospetto di qualcuno/qualcosa, in primo luogo della realtà. Il “qualcuno” sono io: sono al cospetto di me stesso in questa circostanza e in questo frammento temporale, qui e ora.

La realtà e l’io: ecco il presente. Questa è la vera presenza.

2) Non basta, però. Il presente, come sostantivo, è anche dono: qualcosa che viene offerto a qualcun altro. Ne consegue che il presente, come presenza di vita, è anche un dono.

Se mettiamo insieme il primo livello e il secondo, ricaviamo che la nostra vita, il più grande dono a nostra disposizione e il più geniale strumento per creare anche il nostro futuro, è potente e generativa solo nel qui-e-ora, nel presente.

Solo ora io sono vivo, ricco, forte, generoso, creativo…ORA e QUI. Fuori di questa cornice, c’è solo l’ideologia della vita, ossia o la nostalgia del passato o l’aspirazione ad un futuro che non è nelle nostre mani. Ma si perde così il succo della vita.

Praticamente Pensando