Progetto

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Lineamenti essenziali del progetto:

“Occorre soffrire perché la verità non si cristallizzi in dottrina, ma nasca dalla carne.” (Emmanuel Mounier)

“Con la vostra pazienza possederete le vostre anime”. (Lc 21,19)

“Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell’apprendimento.” (Benjamin Disraeli)

Il nostro progetto

Il nostro progetto è indirizzato a chi, avendo già fatto un percorso lungo e significativo, voglia ancora “vedere molto” e quindi sia disposto anche a “soffrire molto”, pur di non farsi ingoiare nel gorgo della mediocrità o nella sua versione imbellettata, ma non meno pericolosa, la “mediocrazia”. Con queste premesse, infine, lo “studiare molto” sarà il cemento per costruire un nuovo edificio. Incipit vita nova, seguendo Dante.

Manager  e  Professionista

Il manager o il professionista incuneato in quella cosiddetta “fase di mezzo”, dopo i cinquanta, appena sbocciati o già avanzati, è il nostro compagno di viaggio e il nostro interesse. Si tratta quasi sempre di personalità di grande spessore e di provata esperienza, gente che sa che il primo significato di esperienza è “accorgersi di crescere”. Uomini che non vogliono cessare di imparare e apprendere e che, dunque, attraverso un lavoro che può suonare come antico, vogliono saggiare la loro pazienza, per possedere le loro anime, ossia il loro io, la loro vita.
Vogliono, dunque, far nascere “dalla carne” il meglio del loro futuro, che nasce dal…futuro, perché non c’è cosa nuova che possa nascere senza uno scopo e lo scopo è ciò che domani vedremo albeggiare: si chiama appunto futuro.

Ma ciò vale anche per chi abbia già le gambe per camminare ad un ritmo diverso da quello imposto dalla retorica generazionale: molti trentenni, professionisti e magari oggo disoccupati (come molti cinquantenni), molti giovani davvero adulti e cresciuti nella consapevolezza: chiunque abbia a cuore il nesso tra la vita e il lavoro è benvenuto, insieme anche a chi non la pensi come noi.

Rinascere dai fallimenti

Chi poi è carico di “fallimenti”, ossia di risultati non previsti, che rimandano a feedback proposti e offerti, spesso duramente, dalla realtà, saprà ancor meglio districarsi e impadronirsi di certi strumenti e provocazioni che, sul sito, lanceremo, a ogni piè sospinto.

Il manager, il professionista, il ceto intellettuale non più appartenente alla gerarchia delle competenze appetite dal mercato, i giovani che vogliono sapere di più e “altrimenti” rispetto ai soliti canoni bocconiani o propalati dai master, a costi perfetti per mantenere le burocrazie parassitarie che li confeziona, ecco i nostri eroi e i nostri amici (e, perché no?, clienti).

Per tutti, un motto imprescindibile, che rubiamo al poeta spagnolo Antonio Machado: “Caminante, no hay camino, se hace camino al andar”.
“Viandante, non c’è altra strada, la strada la fai camminando”.

 

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